Facilitatore di processi

Il facilitatore di processi è quella persona che permette un'auto-conduzione della persona, della comunità, dell'azienda o della società in direzione di uno specifico obiettivo. Facilitare i processi vuol dire individuare un obiettivo da voler perseguire e fare in modo che ci si arrivi in modo naturale, senza imposizioni, senza copiare modelli stereotipati o altro, ovvero "rimanendo se stessi". Il facilitatore permette alla persona, al gruppo o alla comunità di potenziare se stessa per raggiungere i propri obiettivi (empowerment). Per comprendere cosa vuol dire 'facilitare i processi', dobbiamo ammettere che la 'realtà' che ci circonda è in perenne mutamento e che le cose ci appaiono fisse e identiche a se stesse solo grazie al nostro impegno quotidiano di pensarle e ritenerle uguali.

Il facilitatore di processi può affiancare quindi una richiesta di:

  • - miglioramento dei processi produttivi in un'azienda,
  • - miglioramento dei processi relazionali in un'organizzazione,
  • - miglioramento del rapporto con se stessi, con gli altri e con il mondo

 

Facilitazione dei processi di cambiamento psicosociale

Con l'espressione "Facilitazione dei processi di cambiamento psicosociali" implichiamo che tutto quanto conosciamo al mondo e riteniamo realtà, dal parere sul vicino di casa alle teoria della fisica quantistica, è generato nell'interazione delle idee disponibili e in perenne mutamento. E ciascuno di noi vive concretamente le sue idee: non si esce di casa per la Paura, si fanno guerre per un Dio, si condivide una vita per Amore, si fanno investimenti per il Guadagno, ecc.

Tali idee si producono, si mantengono e si modificano costantemente seguendo dei processi "psicosociali". Orientare tali processi in una determinata direzione permette di aumentare le probabilità di generare una specifica realtà (ad esempio è possibile aumentare le probabilità che un gruppo o una società si comporti in modo più ecocompatibile ed ecosostenibile).

Mente Interattiva ha già esposto un'applicazione possibile e sperimentata della 'facilitazione dei processi di cambiamento psicosociale' alla European Conference on Mobility Management, ECOMM 2015, con una relazione dal titolo "How to obtain efficacy in psychosocial change". Oppure nella realizzazione dei "Piedibus" o di progetti per la mobilità accessibile.

 

Il facilitatore di processi di cambiamento

Quando con Mente Interattiva parliamo di 'facilitatore di processi' utilizziamo solitamente l'espressione 'facilitatore di processi di cambiamento' oppure 'facilitatore di cambiamento psicosociale'. Queste espressioni denotano subito che l'obiettivo solitamente richiesto è quello di un cambiamento:

  • - personale
  • - o relazionale
  • - o di famiglia
  • - o di gruppo o comunità
  • - o di società (mentalità)

 

Ogni persona, così come ogni sistema umano, è in perenne mutamento e facilitare i processi di cambiamento vuol dire solo accompagnare, in modo naturale, le normali propensioni al cambiamento nella direzione auspicata. I processi di cambiamento sono sempre in atto, indipendentemente da qualsiasi altra cosa o persona. Il facilitatore di processi di cambiamento, "semplicemente" coopera ad incanalare il cambiamento nella direzione programmata.


mainIl facilitatore di processi di cambiamento psicosociale è un esperto di processi psicosociali, ovvero di modelli psicologici e sociologici. Adopera le conoscenze dei modelli psicoterapici, cioè i modelli scientifici per il cambiamento psicosociale. Il lavoro del "facilitatore di processi di cambiamento" è quindi quello di psicologo e psicoterapeuta (interazionista), ed ha una formazione adeguata e riconosciuta, in quanto lavora per la facilitazione del cambiamento psicosociale:

  • - nella persona,
  • - nella coppia,
  • - nella famiglia,
  • - nei gruppi,
  • - nelle comunità,
  • - nelle organizzazioni,
  • - nella società,

adoperando le risorse stesse del sistema umano preso in esame, e sempre in modo non giudicante.


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