Disturbi del sonno

I disturbi del sonno sono sempre più frequenti e riguardano uomini e donne di tutte le età.
Gli effetti del cattivo sonno sono noti a tutti, le borse agli occhi, la stanchezza, l’irritabilità, il nervosismo o l’ansia. A volte il tempo dedicato al sonno è sottovalutato, poichè può essere vissuto come una perdita tempo o come qualcosa di non necessario, invece è proprio durante queste ore che il corpo e la mente recuperano le energie.
Alcuni eventi particolari come forti emozioni (positive o negative), periodi di ansia stress o tensione possono avere delle conseguenze sulla qualità del sonno e quindi sul benessere psico-fisiologico generale. In questi casi è consigliato consultare lo psicologo.

A livello di classificazione diagnostica i disturbi del sonno vengono suddivisi in due categorie: disonnie e parasonnie.


Parasonnie

Questa categoria comprende un insieme di disturbi e manifestazioni fisiche che si verificano durante il sonno limitando il beneficio del riposo. I più comuni e frequenti sono: il disturbo da incubi, il terrore nel sonno (Pavor Nocturnus), il sonnambulismo, la sindrome da gambe senza riposo, il bruxismo e l'enuresi notturna.


Disonnie

Comprende un insieme di disturbi che interferiscono con l'inizio o con la continuazione del sonno e ne provocano quindi un'alterazione della quantità, della qualità o del ritmo. In questa categoria rientrano: l'insonnia, l'ipersonnia, la narcolessia, il disturbo del sonno correlato alla respirazione e il disturbo del ritmo circadiano del sonno.

Per i disturbi del sonno può essere molto utile affiancare al supporto psicologico anche tecniche di rilassamento che aiutano a migliorare e gestire le condizioni di tensione e ansia che contribuiscono al mantenimento dei disturbi del sonno.


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